Ministro va all'Ikea con la scorta: "Avremmo fretta"

Il titolare della Difesa, Roberta Pinotti, è stata fermata all'Ikea per un controllo a campione.
Battibecco tra il vigilantes e un uomo della scorta.
Poi, lo stesso ministro ha riportato la tranquillità Roberta Pinotti (Infophoto) TORINO - Sarà stato che erano in otto persone per un pomeriggio di shopping.
O sarà stata una semplice casualità.
Fatto sta che il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e la sua scorta sono stati protagonisti di un "simpatico" episodio - non senza qualche attimo di tensione - all'Ikea di Collegno, nel torinese.
La "comitiva" - il ministro, sua figlia che studia all'università di Torino, e i sei militari della scorta - sono stati fermati alle casse automatiche dalla sicurezza per un controllo. A quel punto un'agente della scorta avrebbe spiegato all'uomo della security di "essere un carabiniere e di avere fretta". Una reazione, questa, che ha dato il là ad un battibecco tra i due, con il vigilante della Telecontrol che si è allontanato visibilmente seccato.
E' stata la stessa Pinotti, però, a cercare di riportare la calma, parlando con il capo scorta e dando la sua disponibilità per le verifiche.
Passato il momento di leggera confusione, l'intero gruppo è stato poi visto allontanarsi a bordo di due auto.
(da TorinoToday)

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