Mirò a New York, 60 opere al MoMa

(ANSA) – NEW YORK, 24 FEB – La poesia, la sperimentazione sui materiali, il rapporto con il mondo visibile e l’invisibile: mentre a Maiorca riapre lo studio dell’artista, il MoMA a New York presenta Joan Miró: Birth of the World, una mostra che, attingendo in buona parte dalle collezioni del museo, esplora lo sviluppo dell’universo figurativo del pittore catalano.
Si comincia con il monumentale “Nascita del Mondo” del 1925, “una sorta di genesi” come lo definì lui stesso, e poi a seguire 60 tra dipinti, opere su carta, libri illustrati, oggetti di ceramica realizzati tra 1920, l’anno del primo viaggio a Parigi, e l’inizio degli anni ’50, quando il suo linguaggio creativo lo rese celebre nel mondo.
Il MoMA ha una delle raccolte piu’ complete di opere di Miró.
Nascita del Mondo e’ entrato nelle collezioni del museo nel ’72 in parte come dono dell’artista.
Ha intanto riaperto a Palma di Maiorca il Sert, lo studio museo dove Miró aveva vissuto e lavorato per quasi 30 anni e che aveva donato alla citta’ due anni prima di morire.