Miracolo o no? Mi sa di no.

Qualcuno potrebbe gridare al miracolo, ma di certo proprio una cosa normale non è.
Il fatto è questo: pochi giorni fa è morta suor Giuseppina (al secolo Celsa Manzone) 97 anni, nel convento di S.Anna a Bassano del Grappa.
Dopo il decesso sarebbe comparsa una scritta non troppo nitida “Maria” su di un braccio.Chi conosceva la suora, afferma di non averla mai vista prima, e che non si tratti di un tatuaggio o di segni artificiali.
Il medico legale che avrebbe controllato il corpo della defunta, ha dichiarato alla stampa che si tratta di un caso di “discromia della pelle”, ovvero che ci sono delle parti di pelle con colore diverso dalla pelle attorno.
Un fatto non troppo raro in verità, anche se non proprio in questa forma,  in cui sembra leggersi una parola.
Non troppo bene, però, diciamolo chiaramente.
Nonostante il vescovo di Vicenza cerchi di gettare acqua sul fuoco per contrastare il popolino che grida al miracolo, il mistero e la fantasia popolare prendono forza analizzando alcune cose ancor più strane.La vecchia suora, devota della Madonna, è nata nell’anno dell’apparizione di Fatima, ed è morta proprio nello stesso giorno, il 13 maggio.
Potete immaginare quanto la cosa faccia impressione su chi ci vuole credere.
A me però questa scritta da’ l’idea di bende strette che abbiano lasciato il segno, o cicatrici.
Non si vede troppo bene nella foto ma la scritta che ci si vuole leggere non è chiara e può dare adito ad altre letture.
Giusto la i col puntino potrebbe essere riconoscibile, ma la M è ben impastata e le a sono faticose a leggere.
La r poi potrebbe sembrare una n.Inoltre la scritta verrebbe vista per dritto solo dalla suora stessa, come per un orologio da polso.
Provate a girare la foto e si potrebbero leggere altre parole, ma mi sono divertito ad usare un software di fotoritocco, aumentando contrasti ed altri filtri, però alla fine mi accorgo, anche rivoltandolo come allo specchio, che la scritta scompare e ritorna ad essere una macchia.
Anzi diventa una specie di serpentina con un inizio molto impiastricciato.
Ci sarebbe da capire se magari tempo fa la religiosa si sia spalmata una crema sul braccio, disponendola come facciamo tutti, proprio seguendo un movimento ad S su tutto il braccio.
Magari avrebbe anche indugiato aggiungendo un puntino alla i.
In definitiva credo più ad un bizzarro effetto di un bendaggio o di una pomata più che un miracolo vero e proprio.
Anzi, immagino che se miracolo fosse stato, la scritta avrebbe fatto invidia al più bravo tatuatore…

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