MoVimento a 5 Stelle: Aggressione al M5S in Regione Piemonte

La politica dimostra il suo poco interesse nella cosa comune, le cose fatte per la gente, confermando il suo attaccamento al lucro e privileggi personali.
Quando la verità viene sbattuta in faccia e non si trovano più parole per ribattere, si arriva alle mani.
Dimostrazione questa di una mentalita frustrata che sguazza nella disonestà.
Oggi (30-12-210) c'è stata la discussione in aula delle proposte di legge sulla riduzione degli stipendi dei Consiglieri Regionali, licenziate dalla Commissione Bilancio.
L'accordo unanime di Pd, Pdl e Lega ha permesso la bocciatura della nostra proposta che chiedeva una riduzione netta degli stipendi e dei privilegi (compreso il vitalizio dopo soli 5 anni) dei Consiglieri Regionali piemontesi per un risparmio annuo di circa 12 milioni di euro.
La proposta di legge dell'Ufficio di Presidenza si è limitata alla riduzione di un mero 10% dell'indennità pari a circa 700 mila euro annui, come richiesto dal dlgs 78/2010: un'adesione "spontanea" perchè correlata ad una riduzione dei trasferimenti statali in caso di mancata riduzione.
Proprio per questo, visto che è stata un'azione meramente cosmetica, abbiamo deciso di stamparci delle riproduzioni di banconote da dare ai Consiglieri a parziale copertura delle perdite che matureranno dal 2011.
Non l'hanno gradito: neanche avessimo detto che quei soldi li rubano...
Giudicate voi dal video.
I più violenti: il consigliere del PD, Boeti, che ci ha apostrofato in malo modo e minacciato di violenze fisiche; il consigliere del PDL, Massimiliano Motta, che ha preso a calci Davide Bono e minacciato di violenze fisiche.
La pioggia di monetine lanciate nel 1992 a Craxi, oggi è una pioggia di banconote di carta marchiate No Tav per ricordare come sulle speculazioni sulle Grandi Opere sono tutti d'accordo, purchè le tasche siano sempre piene...oltre i lauti stipendi." MoVimento 5 Stelle Piemonte Da Beppe Grillo.it  

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