Modello 730/2018: breve guida per la detrazione delle spese mediche

A cura di Le spese sanitarie rappresentano la categoria più diffusa tra gli oneri detraibili presenti nel modello 730 che danno diritto a un risparmio d’imposta del 19% della spesa sostenuta.
Ecco quali sono le spese mediche generiche e specialistiche ammissibili con le ultime indicazioni contenute nella guida al visto di conformità a cura dell’Agenzia delle Entrate (circolare n.
7/E/2018).
Vengono comunemente definite spese mediche generiche: le prestazioni rese da un medico generico, vale a dire privo di specifica specializzazione; le prestazioni rese da un medico specializzato in una branca diversa da quella della propria specializzazione; le spese per il rilascio di certificati medici per usi diversi (patente, porto d'armi, usi sportivi, idoneità sportiva); le spese per l'acquisto di medicinali e farmaci, anche omeopatici.
Per poter inserire la spesa medica nel modello dichiarativo è necessario esibire la fattura o ricevuta sanitaria rilasciata dal medico, la ricevuta del ticket nel caso in cui la prestazione sia resa nell’ambito del servizio sanitario nazionale, lo scontrino parlante per i farmaci.
Le spese mediche specialistiche, invece, sono rappresentate dalle prestazioni rese da un medico specialista nella particolare branca cui attiene la sua specializzazione.
Si tratta, ad esempio, delle prestazioni rese da: medico omeopata; cardiologo; dentista; psichiatra; psicologo e psicoterapeuta; medico legale; dietologo; biologo nutrizionista.
Rientra tra le prestazioni specialistiche l’ampia gamma degli esami di laboratorio quando vengono eseguiti presso centri autorizzati operanti sotto la responsabilità tecnica di uno specialista.
In via indicativa si tratta degli esami di laboratorio ordinari, gli elettrocardiogrammi, gli elettroencefalogrammi, la TAC, le risonanze magnetiche, le ecografie, le indagini laser, la dialisi, l'anestesia epidurale, le indagini di diagnosi prenatale, l’amniocentesi, la villocentesi, l’inseminazione artificiale, la ginnastica correttiva e riabilitativa degli arti, nonché particolari terapie quali la chiroterapia, la cobaltoterapia, la iodioterapia e la neuropsichiatria.
Sono detraibili ai fini fiscali anche tutte le prestazioni sanitarie erogate dalle figure para sanitarie professionali indicate nel D.M.
salute 29 marzo 2001, e riportate nel recente decreto Lorenzin sul riordino delle professioni mediche (L.
n.
3/2018).
Si tratta delle figure professionali di: infermiere e infermiere pediatrico; ostetrica/o; podologo; fisioterapista; logopedista; ortottista - [...]

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