Modifiche e integrazioni alla Costituzione in materia di tutela e libero accesso alla rete internet

https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/edit_entry.php?id=16 diSEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE   MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI TUTELA E LIBERO ACCESSO ALLA RETE INTERNET.
    Onorevoli Senatori! Se il diritto all'informazione coincide con il diritto stesso alla democrazia, è evidente che il grado di democraticità di uno Stato si misura sulla disponibilità delle informazioni, sull'estensione, la quantitàe la qualità delle informazioni disponibili, sull'estensione del bacino di accesso alle informazioni, sulle modalità secondo cui esse circolano.
Il periodo storico che stiamo vivendo è caratterizzato e sarà ricordato sicuramente come il periodo di inizio della 3° rivoluzione industriale e culturale, quella cioè che vede l’uso di internet diffondersi in maniera esponenziale riducendo distanze e modificando profondamente i modi di produzione e distribuzione, non solo di beni e merci, ma anche di cultura.
Internet, in particolare, è una piattaforma costituita da tecnologie sottostanti - PC, reti, protocolli, utenti, data-base - ma è anche un artefatto culturale la cui esistenza sociale e politica è assolutamente indipendente da quelle componenti.
Ha introdotto modalità di relazione fra persone sconosciute prima e, in ciascuna di esse, abitudini nuove; ha reso raggiungibile l'inaccessibile, ha ampliato il senso della post-modernità, smaterializzando i corsi di accesso al sapere, alla conoscenza, sempre difficoltosi prima, liberandoli dai vincoli materici, spaziali e temporali che li ingabbiavano (le biblioteche, gli archivi, gli schedari: percorsi, entrate, orari, procedure, riproduzioni, attese, ritorni), infine virtualizzando e sintetizzando gli atti, ma amplificandone la portata e la valenza dei risultati.
Negli ultimi mesi in particolare è emerso in modo sempre più diffuso il concetto di “cloud” cioè quella metodologia che permette di condividere strumenti e risorse online, quindi informazioni sempre disponibili in rete.
La condivisione del pensiero e della conoscenza in maniera virtuale, in rete, determina quindi uno spostamento del baricentro culturale della società, che in tempi classici poteva essere identificato ad esempio con il filosofo, con la biblioteca e fino alla fine del boom economico con il "tecnico" oppure "professionista". Oggi il baricentro culturale di una nazione - ma non solo -deve essere necessariamente identificato ed inquadrato da un punto di vista collettivo e sociale, anche in termini di disponibilità.
Ancora [...]

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