Momsummano Terme (PT): Leonardo Savioli

Sabato 27 marzo alle ore 17,00 il Mac,n - Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento nell’ambito del progetto “Viaggi nella contemporaneità” presenta la mostra, a cura di Claudio Paolini ed Eleonora Tolu, “Registrare l’esistenza” La pittura e il disegno di Leonardo Savioli.
  L’idea di questa mostra è nata in seguito ad una doppia donazione da parte di Flora Wiechmann Savioli: di un dipinto di Leonardo Savioli al Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme, e dello Studio Savioli, con le opere e gli arredi, alla Regione Toscana.
  Il percorso espositivo ospitato nelle sale di Villa Renatico Martini, sede del Museo d’Arte Contemporanea, raccoglie una ricca esposizione (73 opere tra dipinti e grafiche) che intende dare un saggio dell’opera pittorica e grafica di un artista che, conosciuto principalmente per l’architettura che fu la sua professione, ci ha lasciato illuminanti prove di pittura e grafica, tali da poter essere considerato uno dei più significativi artisti toscani della seconda metà del Novecento.
Sarà presentato  così lo svilupparsi del discorso artistico di Leonardo Savioli, dai primi lavori degli anni Trenta, che molto devono alla maniera di Ottone Rosai, ad una personalissima declinazione degli esiti dell’informale, fino alle ultime opere degli anni Settanta nelle quali l’artista, assimilate le molte suggestioni dell’arte a lui contemporanea, ce le restituisce attraverso un proprio originale linguaggio.
  Nel ripercorrere le tappe del percorso artistico di Leonardo Savioli risulta di grande importanza considerare la vita dell’artista e porre attenzione a quello che fu il suo pensiero, e ciò che l’arte, il disegno come la pittura, rappresentavano per lui.
Nell’autobiografia che Savioli scrisse nel 1981, un anno prima della morte, si legge che la pratica del disegno e della pittura erano per lui quotidiane ed erano “registrazioni dell’esistenza”, esercizio di ri-scrittura dopo aver osservato minuziosamente la natura, e gli esseri umani, ed erano le “radici” della sua ricerca in architettura: la genesi dei suoi progetti stava sempre nel disegno e nella pittura.
    Per approfondire la vita e l’opera di Savioli sono inoltre  previsti due incontri ad ingresso libero, il primo domenica 16 maggio alle ore 17,00 dal titolo “La casa e lo studio di Leonardo Savioli: luoghi dell’architettura come laboratorio di idee” a cura di Mirella Branca, il secondo giovedì 27 maggio alle ore 21,30 “Il divenire del segno nell'idea di spazio di [...]

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