Mondragone (Ce). Sabato 1 giugno, la consacrazione della nuova chiesa di San Giustino Martire

Mondragone (Ce).
Consacrazione della nuova chiesa parrocchiale, intitolata a San Giustino Martire   di Antonio Rungi   Sarà consacrata, sabato 1 giugno 2013, alle ore 20.00, la nuova chiesa parrocchiale, dedicata a San Giustino Martire, in Località Levagnole, alla periferia nord di Mondragone, in provincia di Caserta, nella Diocesi di Sessa Aurunca.
E sarà  monsignor Antonio Napoletano, Vescovo di Sessa Aurunca a consacrare il nuovo luogo di culto e il nuovo complesso delle opere parrocchiali annesso alla Chiesa.
Si tratta di un’opera rilevante da un punto di vista architettonico e soprattutto pastorale e spirituale.
La parrocchia San Giustino Martire, istituita da monsignor Vittorio Maria Costantini, di v.m.
negli anni 70, in seguito alla donazione alla Diocesi  di un terreno da parte del Signor Giustino Pascale, e dalla riduzione dell’area della parrocchia San Giuseppe Artigiano dei Passionisti, istituita nel 1964, fu pensata per dare una struttura operativa pastorale ad una zona turistica di Mondragone, particolarmente rinomata e in fase di sviluppo.
In questa zona, infatti sorgeva, l’antica Sinope e Sinuessa, antenate dell’attuale città di Mondragone, con le sue celebri terme sulfuree, particolarmente adatte per la cura della sterilità e della pelle.
Negli anni settanta iniziò, infatti, il boom turistico ed anche la zona nord di Mondragone incominciò ad organizzarsi in tale direzione, con ville, servizi vari, lidi, camping, hotels, ristoranti, strutture di accoglienza.
Mancava solo la chiesa parrocchiale, soprattutto per l’estate quando la popolazione in loco raggiungeva oltre 10.000 abitanti temporanei, con centri turistici come Baia Azzurra e il Parco Le Vagnole Mare.
Una prima struttura per accogliere i fedeli ed ivi avviare l’attività parrocchiale fu eretta durante l’episcopato di monsignor Raffaele Nogaro e primo parroco ufficiale della parrocchia operativa fu padre Francesco Romano, dei padri passionisti della comunità di San Giuseppe Artigiano, dalla quale dipendeva la parrocchia.
Con il contributo della Diocesi, dei fedeli e delle maestranze fu eretta la struttura della Chiesa e della sagrestia e ricavato, avanti alla chiesa temporanea, uno spazio adatto alle esigenze ricreative e associativa dei parrocchiali, specie per i bambini.
Negli anni ottanta fu istituita la festa di San Giustino martire ed avviate le prime manifestazioni esterne religiose in onore del Santo con la predicazione del triduo e della processione, con la festa esterna e con la sagra.
Per oltre 25 anni la parrocchia [...]

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