Montesano in Rugantino: "Dopo 40 anni nun è cambiato gnente"

Roma, 18 dic.
(askanews) - Un grande classico della romanità e della storia del teatro: il Sistina rende omaggio alla propria storia con "Rugantino" di Garinei & Giovannini.
Interpretato dal mattatore Enrico Montesano, che torna al pubblico dopo 40 anni dallo storico originale.
"Che cambia? Niente, a me me pare ieri.
So' contento..." dice.
E la sua partner: "Rivederlo in scena è come se non fosse passato: sta al posto giusto".
In scena dal 21 dicembre al 27 gennaio 2019, lo spettacolo è stato voluto dal direttore artistico del Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo.
A fianco di Montesano, la splendida Serena Autieri per la prima volta nei panni di Rosetta: "Mamma mia, quanta paura, quanta emozione.
Tanti sentimenti insieme, un personaggio amato da sempre.
E poi essere accanto ad Enrico...." Montesano però ribadisce, "non voglio essere chiamato maestro, io sono sempre allievo".
E la battuta a cui sono più attaccati? "Ce ne so tante...
"se te campa ancora tu padre so li mortacci tua fino a tu nonno".
Semo tutti Rugantini".
L'invito è presto fatto: "Dovete da venì....
Venite a brindà con noi.
Ndannate? V'aspettamo".

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