Montesilvano, svuotata la cassa della Farmacia del Cuore

Cronaca 01 novembre 2015 Montesilvano, svuotata la cassa della Farmacia del Cuore Colpo nella notte in via San Domenico.
Ladro s’intrufola nel magazzino e poi porta via duemila euro MONTESILVANO.
Si è trovato il ladro di fronte, nel magazzino della farmacia, ed è fuggito via terrorizzato, abbandonando il locale per chiedere aiuto.
In questo modo il malvivente ha avuto praticamente campo libero e ne ha approfittato per prelevare circa duemila euro dalla cassa, per poi allontanarsi rapidamente.
Il furto è stato messo a segno l’altra notte ai danni della farmacia del Cuore, in via San Domenico, a Montesilvano, di turno tra venerdì e sabato.
Alle 4.10, il farmacista si è allarmato dopo aver sentito il rumore del vetro della finestra infrangersi a terra, nel magazzino.
Ha raggiunto il locale per capire cosa stesse accadendo e si è trovato di fronte un uomo, con il volto parzialmente coperto da una sciarpa.
Il farmacista non ha avuto dubbi sul da farsi: è uscito immediatamente dalla farmacia, temendo azioni violente, e ha raggiunto la strada urlando a gran voce, nella speranza che qualcuno lo sentisse e accorresse in suo aiuto, nonostante l’ora.
È stato fortunato perché in quegli istanti transitava una pattuglia dell’Ivri, con la guardia giurata Jimmy Croce, che ha notato il farmacista e lo ha soccorso, ascoltando il racconto dell’uomo preoccupato per la presenza del ladro nella farmacia.
Nel frattempo sono stati avvertiti i carabinieri, arrivati in via San Domenico con due pattuglie, ma del malvivente non c’era più traccia.
Approfittando della fuga della vittima, e senza timore di essere bloccato con le mani nel sacco, il ladro è passato dal magazzino alla farmacia, ha aperto la cassa e si è impossessato del contenuto, circa 2mila euro.
Poi si è allontanato, passando con ogni probabilità per la porta principale, senza essere visto da nessuno.
Gli è stato sufficiente un brevissimo lasso di tempo per mettere a segno il colpo e sparire dalla farmacia.
Il furto era già stato consumato, infatti, quando la guardia giurata e il farmacista sono entrati nel locale per un sopralluogo, finalizzato a capire che fine avesse fatto la persona scoperta poco prima.
Di lui non c’era più traccia e il denaro in cassa era sparito, come appurato e denunciato dalla vittima.
L’unica traccia lasciata sarebbero le impronte delle scarpe, trovate sulle mensole, sul frigorifero e su un tavolino vicini alla finestra, usati per intrufolarsi nel locale [...]

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