Monteverdi e l' inizio del Barocco

Come ascoltato nel Madrigale "guerrieri et amorosi" collocato nel post precedente, lo stile del Madrigale con Monteverdi inizia ad assumere tratti non solo puramente musicali, ma anche propriamente recitativi: con il compositore cremonese infatti si ha il passaggio da periodo Rinascimentale al Barocco.
Considerando comunque che è sbagliato stabilire una precisa data o un preciso autore per segnare il passaggio da un' epoca all' altra (forse solo Beethoven andrà vicino a questa impresa), possiamo ben dire che Monteverdi fu il principale innovatore del linguaggio musicale, ed è grazie a lui se si è sviluppato il MELODRAMMA, altrimenti chiamato comunemente "opera lirica".
Egli diede vita a questo genere con uno spettacolo teatrale, "l'Orfeo", che gli garantì sicura fama anche quando era ancora in vita.
Ne riportiamo qui una piccola parte: http://www.youtube.com/watch?v=MB8tovERrXcMonteverdi si concentrò molto soprattutto sui Madrigali, e contribuì ad evolvere lo stile polifonico, regolato secondo le rigide regole del contrappunto, che avrà il suo culmine in Bach: assai gradevoli e dotati di una geometria musicale intelligente ed elevata sono i 9 libri in cui sono contenuti i suoi Madrigali, a cui Monteverdi lavorò fino all' età di 40 anni.
Essendoci inoltrati nello stile polifonico, parleremo nei prossimi post dello sviluppo avvenuto nel Barocco di tutto il linguaggio musicale, e in particolare del contrappunto stesso.

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