Mortara

“Mortara ha una storia familiare drammatica.
Ha 29 anni.
È fuggito dalla guerra afghana, nella quale ha perso la moglie e i figli.
L’Italia gli ha riconosciuto lo status di rifugiato tre anni fa.
Aveva bisogno di vivere in un contesto familiare dove si sentisse a casa, e una famiglia lo ha accolto, offrendo ospitalità e lavoro al ragazzo, aderendo al progetto Caritas “Rifugiati a casa mia”.  ‹‹Mortara si è stabilito subito in Cascina insieme a noi.
Pasti e uscite di festa condivisi, ma anche il quotidiano passato insieme, cercando di far elaborare a Mortara la tragedia che aveva sopportato.
Ha funzionato: piano piano il ragazzo era diventato uno di famiglia.
Il programma Caritas richiedeva una convivenza molto stretta, più concreta, anche perché l’integrazione della persona nel tessuto sociale dove vive e lavora è l’obiettivo del progetto.
Fino a un paio di mesi fa, Mortara faceva progetti per il futuro.
Immaginava di comprare un’automobile, una casa, cominciare un’esistenza nuova, dop...

Leggi tutto l'articolo