Morte a credito - L.F. Céline

Eccoci qui, ancora soli.
C?è un?inerzia in tutto questo, una pesantezza, una tristezza? Fra poco sarò vecchio.
E sarà finita, una buona volta.
Gente n?è venuta tanta, in camera mia.
Tutti han detto qualcosa.
Mica m?han detto gran che.
Se ne son andati.
Si sono fatti vecchi, miserabili e torpidi, ciascuno in un suo cantuccio di mondo.
Ieri alle otto la signora Bérenge, la portinaia, è morta.
Si sta schiodando dalla notte un gran temporale.
Quassù in cima dove stiamo noi il casamento trema.
Era una cara e gentile e fedele amica.
Domani la sotterreranno in Rue des Saules.
Era proprio vecchia, allo stremo della vecchiaia.
Io gliel?avevo detto fin dal primo giorno che s?era messa a tossire: ?Non si sdrai, soprattutto!...
Se ne resti seduta nel suo letto!? Non ero affatto tranquillo: E infatti ecco qua? E infatti, al diavolo?

Leggi tutto l'articolo