Morto Pei, l'archistar che sfidò il Louvre

È morto a 102 anni l’architetto cinese naturalizzato statunitense Ieoh Ming Pei, anche noto come I. M. Pei, da tempo consacrato come uno degli architetti più importanti del Novecento. Oltre all’arcinota piramide del Louvre ( fortemente osteggiata dall’opinione pubblica ma voluta dal presidente Mitterand), Pei aveva progettato l’ala orientale della National Gallery di Washington, il museo Rock & Roll Hall of Fame di Cleveland e la Biblioteca Presidenziale John F. Kennedy, pare su commissione di Jackie Kennedy.
Consapevole della propria genialità, Pei non si lasciò influenzare dalle polemiche nate intorno alla sua piramide e senza imbarazzi affermò:
"L’architettura non è un quadro, un edificio resta sempre visibile agli occhi di tutti e non si può evitare. Per questo bisogna avere nervi saldi e accettare le critiche".
Luce Memorial Chapel, Campus di Tunghai University a Taichung, Taiwan
Tra i numerosi riconoscimenti va citato il premio Pritzker, l'equivalente del Nobel per l'architett...

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