Mosca, su Whelan non si parli di scambio

(ANSA) – MOSCA, 5 GEN – Il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov ha messo le mani avanti sull’ipotesi che Paul Whelan, il cittadino anglo-americano-canadese accusato di spionaggio in Russia, possa essere “scambiato” con cittadini russi detenuti in altri Paesi, in particolare negli Usa.
“Non vedo nessuna ragione di sollevare la questione di uno scambio”, ha detto Ryabkov a Interfax.
“Non c’è e non può esserci alcun legame con le circostanze in cui si sono trovati molti altri cittadini degli Stati Uniti e, ovviamente, cittadini russi negli Stati Uniti”, ha aggiunto.
“La nostra comprensione è che a breve verrà emessa un’accusa molto seria: riguarda l’attività di spionaggio in violazione delle leggi russe e dobbiamo andare avanti con tutte le necessarie procedure”, ha concluso.