Moto GP

  Nelle MotoGP sono ammessi motori da 3 a 6 cilindri con un limite di peso minimo ammesso in proporzione al numero dei cilindri; un motore maggiormente frazionato ha in teoria la possibilità di erogare una maggior potenza, di conseguenza si vuole controbilanciarla con l'handicap di un maggior peso.
Le varie case costruttrici hanno scelto soluzioni tecniche differenti e si sono già visti in gara, sin dal 2002 motori a 3, 4 o 5 cilindri, fino ad arrivare alla Blata che nel 2005 ha sperimentato un motore a 6 cilindri.
Attualmente, Kawasaki e Yamaha propongono una 4 cilindri in linea, Honda un 5 cilindri a V, Ducati un 4 cilindri a "L", Suzuki un 4 Cilindri a V.
Come per la Formula 1, questa classe per tutte le case costruttrici è il banco di prova delle soluzioni tecniche più all'avanguardia e vengono utilizzati, per la costruzione, materiali ad altissima tecnologia, che non sempre vengono poi riportati nella produzione di serie, come il titanio o altre leghe leggere, e la fibra di carbonio.
Altrettanto evoluta è la parte elettronica che governa la moto con le funzioni di telemetria e di controllo elettronico della trazione.
All'avanguardia è anche l'impianto frenante (normalmente con dischi di carbonio) e la gestione elettronica di tutte le funzioni del motore.
Una delle maggiori sfide che i progettisti devono affrontare è sul come trasferire a terra l'enorme potenza sviluppata dalle MotoGP (dell'ordine dei 240 hp), tenendo in considerazione il fatto della ridotta superficie di contatto della ruota con l'asfalto (per fare un paragone una macchina da F1 ha all'incirca il quadruplo della potenza ma è ben 10 volte maggiore la superficie di contatto delle ruote a terra).
Nell'affrontare questo problema i team sono affiancati naturalmente dai costruttori di pneumatici che si prodigano per offrire sempre migliori e più varie coperture.
Nel 2005 si è stabilito che, a partire dalla stagione 2007, la cilindrata totale delle MotoGP sarebbe stata ridotta da 990 a 800 cm³, con l'intento di aumentare la sicurezza dei piloti.

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