Mourinho: «Annata disastrosa? Che esperienza fantastica»

The Special loser.
Anche nella sconfitta José Mourinho trova il modo di stupire l'uditorio e spegnere sul nascere le critiche al suo Chelsea, reduce dal ko di Oporto e strpazzato già tre volte in Premier League.
«Questo è di certo il periodo più difficile della carriera», ammette in conferenza stampa, parlandone però come di «un momento fantastico».
No, non è un pirla Mourinho, pronto a capovolgere a proprio piacimento un annus horribilis che nessuno poteva nemmeno immaginare, dopo la conquista del titolo lo scorso anno.
«PERDO? UNA BUONA ESPERIENZA». Il Chelsea gioca male e perde? «Non è qualcosa che voglio ripetere, anzi voglio che finisca domani.
Ma è una buona esperienza per la mia carriera».
Un bagno di umiltà dopo annidi sfrontatezza?  Ma quando mai.
«Questa crisi arriva tardi, troppo tardi, dopo 15 anni di carriera, sarebbe dovuta arrivare dopo tre o quattro anni.
Ma è qualcosa che mi aiuterà a migliorare».
Eppure, al terzo anno qualcosa sembra essersi inceppato nell'ingranaggio perfetto dei Blues: neppure nella sua prima (breve) esperienza da tecnico, alla guida del Benfica, da subentrante a Jupp Heynckes,  Mou aveva fatto così male.
All'epoca era rimasto sulla panchina portghese fino a dicembre, totalizzando nove partite in campionato (cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte) e l'eliminazione dalla Coppa Uefa.
AVVIO DI STAGIONE TREMENDO. Un bilancio nettamente migliore di quello del Chelsea attuale, che dopo sette giornate si ritrova solo 14esimo in campionato e con una sconfitta sul groppone in Champions, contro l'unico avversario tosto  del girone.
Numeri più che deludenti, addirittura peggiori all'epilogo della prima avventura di Mou con i Blues, quand'era stato esonerato a settembre per lasciare il posto ad Avram Grant.
LO SPETTRO DEL ROSENBORG. Allora a Roman Abramovich era bastato il pari casalingo in Champions contro il Rosenberg per perdere la pazienza e cacciarlo.
Oggi l'ex tecnico dell'Inter non rischia, il campionato vinto lo scorso maggio gli garantisce almeno una stagione di credito.
Forse anche per questo ostenta tanta sicumera.
Ma se le cose dovessero mettersi male anche contro il Southampton..

Leggi tutto l'articolo