Mourinho: "Multe? Diamole in beneficenza"

APPIANO GENTILE - Nell'ultimo impegno di campionato prima della sosta per le gare delle nazionali, l'Inter affronta la Reggina: "È una squadra che merita grande rispetto, che adesso è in difficolta e che fino alla fine del campionato cercherà di trovare i punti necessari per la salvezza.
Domani verrà a San Siro fortemente motivata a far bene, ma ho estrema fiducia nella mia squadra e nella risposta che potrà dare.
Abbiamo un vantaggio: non dobbiamo aspettare che cosa fanno gli altri o aver paura dei risultati degli altri.
Ci mancano 23 punti al titolo, ne siamo consapevoli e, soprattutto, è solo questa l'unica cosa che penso.
Penso a vincere lo scudetto".
Nella lista dei convocati assenti i nomi di Chistian Chivu, Ivan Cordoba, Nicolas Burdisso, Marco Materazzi, Luis Figo e Adriano, infortunati, oltre a quello di Walter Samuel, squalificato per un turno.
Venti, quindi, i nerazzurri a disposizione di José Mourinho per la gara di domani.
E uno solo il 'segreto' dell'allenatore nerazzurro riguardo all'Inter che scenderà al "Giuseppe Meazza" in San Siro.
"Il mio unico segreto riguarda il sistema di gioco con il quale deciderò di giocare, ma per il resto ci sono pochi altri dubbi.
Cambiasso affiancherà Rivas in difesa, con Maicon e Santon, e il contributo che perderemo a centrocampo per la sua assenza lo ritroveremo in uguale misura nel reparto arrretrato".
Poi, a riguardo delle multe inflitte dagli organi di giustizia del calcio italiano, Mourinho lancia una proposta: "Non avrei problemi a pagare anche il doppio della cifra se i soldi potessero servire per aiutare i bambini in Africa, le famiglie in difficoltà, per costruire un campo da calcio dove un campo da calcio non c'è.
Non è così, adesso, ma possiamo lavorare tutti insieme per indirizzare queste multe nella giusta direzione".

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