Museo immaginario Pizzi Cannella a Udine

(ANSA) – UDINE, 15 DIC – Gioielli e cattedrali immaginarie, abiti femminili sospesi nel vuoto, lampadari dei saloni da musica: sono alcuni soggetti delle 20 opere, tra cui 6 inedite, esposte nella mostra di Piero Pizzi Cannella, noto artista contemporaneo e tra i fondatori della nuova scuola romana, allestita nella stamperia d’arte Albicocco di Udine e aperta fino al 15 febbraio 2019.
La vernice della personale “Arabi/Romani”, il cui suggestivo titolo rimanda al sistema di numerazione delle calcografie, si è tenuta oggi.
I curatori dell’esposizione sono Gianluca Albicocco e Nicola Galvan.
“La prima collaborazione di Pizzi Cannella con la nostra stamperia risale al 2002 – ha spiegato Albicocco – ed è proseguita fino a oggi, con la realizzazione di un elevato numero di opere fatte per noi.
Per quanto riguarda le opere calcografiche, siamo gli unici stampatori dell’artista e dunque questo sodalizio ha per noi un grande valore e significato”.
In mostra a Udine 20 pezzi, tra cui 10 grandi opere grafiche e alcune piccole incisioni.