Mutilazioni genitali femminili

GIBUTI - È terminata con urla e fischi, poi con grida di vittoria e abbracci tra le delegate la Conferenza sull'eliminazione delle mutilazioni genitali femminili ( Mgf , per gli addetti ai lavori), in corso per due giorni a Gibuti, l'ex colonia francese sul Mar Rosso.
Un tentativo dei religiosi islamici partecipanti all'incontro di dichiarare «legittima l'escissione parziale del clitoride a condizione che ad eseguirla siano specialisti e chirurghi» è finito nel nulla dopo le fortissime proteste delle donne presenti al convegno.
Una vera rivolta che ha spinto il ministro del Culto di Gibuti a dichiarare che «in nome di Dio misericordioso e clemente, quella frase viene cancellata dal documento finale».
Organizzata dal governo locale e da No Peace Without Justice , l' Ong per i diritti umani fondata dall'europarlamentare Emma Bonino, all'interno della grande campagna lanciata nel 2003 al Cairo contro la «circoncisione femminile», la Conferenza aveva visto per due giorni una spaccatura profonda.(...) Fonte: CorriereSplendida notizia: mentre il mondo della politica parla, l'ottima Bonino porta a casa una riforma concreta di un'importanza straordinaria per la civiltà.
Peccato che nessuno ne parlerà e gliene renderà merito.
Per quanto mi riguarda, brava Emma!

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