Muzio Clementi-Louis Raffy, 'Prélude funèbre'. Diderot, 'La Religieuse'. A che punto sta la musica in Italia.

Post 882Da molto tempo non rimettevo le mani sul mio organo Farfisa.
Notato con piacere che il caldo non ha influito sulla intonazione.
Ed ho riaperto il mio antico Raffy, Organistes célèbres et grands maîtres classiques, volume quarto, al “Prélude funèbre” (do minore, andante sostenuto) di Muzio Clementi, dall’aspetto assai curioso dovuto al suo ritmo sincopato che gli conferisce un carattere di una originalità poco comune: sembra dipingere un dolore rassegnato, quello di un’anima che si sottomette, senza riserve, alla volontà di Dio.
Secondo il suo costume, Louis Raffy è solito premettere a ogni pezzo, per l’interprete, presunto dilettante, delle note didattico-esplicative che in questo caso recitano: “Suonare il brano lentamente e a media sonorità, osservando le sfumature del testo.
Ai fini di una esecuzione ben legata il pezzo offre una certa difficoltà di esecuzione per la mano destra; in effetti, riunendo questa due parti che si muovono a intervalli molto distanziati, deve osserv...

Leggi tutto l'articolo