NAPOLI

Stanca Stanca StancaMi sento moralmente e fisicamente distrutta.Tuttosommato era meglio quando stavo all'università, almeno la mia condizione di studentessa metteva a tacere la mia insofferenza nei confronti di una città che odio ed amo con la stessa tragica intensità.La mia amica Terry dopo due anni e mezzo dalla laurea ha trovato lavoro...
un lavoro di 8 ore al giorno mascherato sotto l'imbarazzante nome di STAGE...
stage che ovviamente non sarà retribuito neanche con un piccolo rimborso spese.
E' giusto a 30 anni essere trattate così? No non è affatto giusto.Ti senti frustrata e provi un'immensa rabbia nei confronti di una città che pur avendo le potenzialità è ferma su un binario morto.Ma come dare torto ai numerosi imprenditori, anche partenopei, che vanno ad investire al nord o all'estero? Aprire un'attività qui significa avere a che fare con camorristi-mezzi-di-merda (scusate, ma quando ci vuole ci vuole) che puntuali ogni mese passano a ritirare la loro "mancia".
Questi personaggi arroganti ed ignoranti spesso agiscono nella legalità, mascherando la loro attività...
per conoscenza diretta so che almeno una società di sicurezza privata (scusate ma in questa sede mi asterrò da fare nomi) è in realtà controllata dalla Camorra che impone i suoi "servigi" ai commercianti.Il mio sogno è avere una mia agenzia di viaggi, per questo mi sono laureata in lingue e per questo ho fatto il mio master, ma aprire a Napoli...
sarebbe un suicidio...
per come sono fatta io, per gli insegnamenti ricevuti da mio padre.Napoli ha bisogno di aiuto, ma come biasimare tutti i ragazzi in gamba che vanno via in cerca del riconoscimento morale e materiale delle proprie qualità.So che andrò via con una spina nel cuore, eppure so che andrò via.

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