NATALE A LONDRA: LA SOLIDARIETA'-PANETTONE DI BENEDETTO XVI E IL "FINANCIAL TIMES".

Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio ...
e un cattolicesimo che ha sempre confuso "Erode" con Cesare e Dio ("Charitas") con Mammona ("Caritas")!!!NATALE A LONDRA: LA SOLIDARIETA'-PANETTONE DI BENEDETTO XVI E IL "FINANCIAL TIMES".  Il testo di Benedetto XVI e una nota di Sergio Cesaratto - con alcuni appunti In Italia, molte scene di presepi sono adornate di rovine degli antichi edifici romani sullo sfondo.
Ciò dimostra che la nascita del bambino Gesù segna la fine dell’antico ordine, il mondo pagano (...) Adesso vi è un nuovo re, il quale non confida nella forza delle armi, ma nella potenza dell’amore.
(...) Dalla mangiatoia, Cristo ci chiama a vivere da cittadini del suo regno celeste, un regno che ogni persona di buona volontà può aiutare a costruire qui sulla terra.Il Papa sul Financial Times: senza compromessi l’impegno nel mondodi Benedetto XVI (Avvenire, 21 dicembre 2012)Il Financial Times di ieri ha pubblicato un articolo firmato da Benedetto XVI e dedicato al Natale.
La riflessione di Benedetto XVI, richiamata in prima pagina, si trova nella sezione degli editoriali e nasce da una richiesta venuta dalla redazione dello stesso quotidiano economico.
Nonostante si trattasse di una richiesta insolita - informa una nota della Sala Stampa Vaticana «il Santo Padre ha accettato con disponibilità».
Un atteggiamento già dimostrato in passato in risposta ad «alcune richieste fuori del comune, ad esempio la richiesta di intervento alla Bbc, proprio in occasione del Natale alcuni mesi dopo il viaggio nel Regno Unito, o quella di un’intervista televisiva per il programma ’A sua immagine’ della Rai, rispondendo a domande in occasione del Venerdì Santo.
Curiosamente, il Financial Times presentando Benedetto XVI in coda all’articolo lo definisce «vescovo di Roma e autore di L’infanzia di Gesù, terza parte del Gesù di Nazaret ».
Di seguito, nella traduzione italiana, l’articolo pubblicato ieri dal Financial Times. «Rendi a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio» fu la risposta di Gesù quando gli fu chiesto ciò che pensava sul pagamento delle tasse.
Quelli che lo interrogavano, ovviamente, volevano tendergli una trappola.
Volevano costringerlo a prendere posizione nel dibattito politico infuocato sulla dominazione romana nella terra di Israele.
E tuttavia c’era in gioco ancora di più: se Gesù era realmente il Messia atteso, allora sicuramente si sarebbe opposto ai dominatori romani.
Pertanto la domanda era calcolata per smascherarlo o come una [...]

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