NBA, Belinelli mano calda: 23 punti però non bastano ai suoi Kings

Non basta ai SacramentoKings il Marco Belinelli più caldo.
I 23 punti in 26 minuti di Beli uscendo dalla panchina, grazie a un 5/10 al tiro da 3 punti e un 8/9 ai liberi, hanno ostacolato ma non fermato la marcia deiMiami Heat, padroni del campo per 116-109, contro i Kings.
Per il bomber di San Giovanni in Persiceto ilmassimo stagionale di punti e triple a segno rimangono una magra consolazione.
In Florida non è stata una serata di gloria e per Sacramento la situazione rimane difficile.
I Kings sono al terz'ultimo posto nella Western Conference con 4 vittorie e 9 sconfitte (3 vinte e 7 perse nelle ultime 10 gare) e non sembrano in questo momento in grado di risalire la china a Ovest, dove la corsa per i play-off è serratissima.
Senza la superstar Cousins (quando non è in campo, i KIngs sono a 0 vinte e 5 perse) fermato per la gomitata data a Horford nella gara contro gli Atlanta Hawks, e con l'altra punta Gay costretta ad abbandonare la gara per infortunio a una spalla, i nodi sono arrivati al pettine.
Belinelli ha provato ad arginare gli avversari.
Un paio di tiri da tre punti (vantaggio di 17-14) appena messo il piede in campo nel primo quarto, ma la coperta è diventata subito corta.
All'intervallo punteggio di 56-46 e anche dopo non è bastata l'energia di Rondo (ben 18 assist) che ha riportato Sacramento a -1 e comunque in scia, sotto 82-76 a fine del terzo quarto.
L'accoppiata di veterani di Miami, Wade e Bosh, ha confezionato 47 punti, ai quali si sono aggiunti i 19 di Johnson subentrato dalla panchina.
Troppo forti gli Heat.
Per i numeri personali, l'inizio di stagione di Marco è soddisfacente.
In 28 minuti di utilizzoBeli segna 12.2 punti di media, con un non eccezionale 36,4% totale al tiro in azione, ma unbuon 37,5% da 3 punti e un notevole 87% ai liberi.
A queste cifre aggiunge 2,5 assist e 1.6 rimbalzi di media.
Come media realizzativa per ora è la più alta in nove anni di carriera NBA (viaggò a 11.8 punti nel 2011 a New Orleans) e come minutaggio ci si sta avvicinando (30 minuti, sempre nel 2011 a "Nola") ma è chiaro che l'obiettivo primario del persicetano rimane di fare ilmeglio possibile con i suoi Sacramento Kings.
La zona play-off in questo momento però rimane troppo lontana.

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