NEI PANNI DI LUIGI DI MAIO

In Italia, quando si chiede comprensione, si dice: “Mettiti nei miei panni”. Ed effettivamente l’esercizio è salutare, se si desidera essere obiettivi. Ma non sempre chiarisce del tutto il problema. Tra uccidere il mio debitore e fargli causa non ci sono dubbi, gli faccio causa. Ma se so che domani Tizio verrà ad uccidermi, ed io ho l’occasione di ucciderlo oggi, che devo fare? Uccidere preventivamente, lo so, non è legittima difesa. Ma molti mi darebbero ragione.
Penso a questi dilemmi mettendomi nei panni di Luigi Di Maio. Lo so che lo farei con meno grazia di lui, dal momento che l’ultima volta che ho indossato una giacca, la mia barba era ancora nera. Ma andiamo con ordine.
Il caro Luigi ha ereditato dal Movimento 5 Stelle una somma di impegni che nemmeno Ercole potrebbe mantenere. Il partito infatti ha promesso il taglio retroattivo dei vitalizi dei parlamentari che rischia (molto) di essere anticostituzionale. Ha promesso, insieme con la Lega, il taglio - o almeno il consistente...

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