NESSUNA CLIP

Il culto delle grandi occasioni,
quando la mente torna indietro nel tempo,
nella narrazione perfetta del tuo spettacolo,
la tua vita,
quel pugno di emozioni,
mai estirpato da nessuno,
eppure così lucido,
a volte viscido,
mai trasparente,
dinnanzi alla polvere opaca della narrazione.
Un lungo momento di pausa,
costruito su un assoluto rapporto,
di respiro in respiro ..
Mentre gli angoli spazzano sul vento,
io me ne resto come in trance,
preannunciando il film dell'Io,
conscio di non avere spettatori,
ma solo cadaveri e spettri,
gente amica che ho reciso,
in un modo nell'altro tradito,
abusato,
quasi con metodica farlocca.
Questo è lo scandalo che non rimastico,
eppure la visione è degna di pregnante entusiasmo.

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