NIENTE REFERENDUM PER VIA DI VITTORIO

Riprendiamo l'articolo del "Cittadino" del 29/11/08 che riferisce degli esiti della mozione di F.
Forenza, presentata nel Consiglio Comunale del 27/11: "Segnali postivi arrivano dal municipio per quanto riguarda via Di Vittorio: l’esecutivo di centrodestra si è impegnato infatti ad informare i cittadini sulle proposte progettuali riguardo l’eventuale realizzazione di una strada di uscita dal quartiere a fondo chiuso.
È il risultato ottenuto giovedì scorso in consiglio comunale dal capogruppo della lista di opposizione “L’altra San Donato”, Francesco Forenza, con la mozione in cui, in origine, veniva chiesto che fosse indetto un referendum tra i circa 8mila abitanti potenzialmente coinvolti, al fine di promuovere un’occasione di partecipazione per la città.
L’idea del referendum è stata stralciata(...) In generale, il referendum non è stato ritenuto lo strumento  più idoneo.
Ma per il resto, il documento, una volta emendato, ha ottenuto consensi a larga maggioranza.  Le variazioni, ha ricordato il promotore, sono state accolte in quanto «rispondono all’obiettivo di tenere alta l’attenzione sul quartiere».
Insomma, non si procederà alla consultazione popolare, ma comunque c’è un preciso impegno a tenere aggiornati i diretti  interessati sulle strategie che verranno poste sul banco del confronto(...) L'ipotesi di aprire uno sbocco in uscita, soprattutto per ragioni di  sicurezza, tornerà quindi protagonista  di nuovi eventi in cui la giunta si presenterà di fronte alla cittadinanza con disegni e prospettive alla mano." Dunque, niente consultazione popolare ma informazione ai cittadini sulle proposte di intervento che, molto probabilmente, conterranno anche una quota di edilizia ad uso abitativo.
(L'intero articolo è visionabile nella rassegna stampa)

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