NOI C'ERAVAMO, IN TANTI

E' stato bello partecipare al Family day a Roma il 30 gennaio, per testimoniare assieme ad altri due milioni di manifestanti il nostro NO alla aberrante proposta di legge Cirinnà che vuole introdurre i matrimoni tra omosessuali e gli uteri in affitto..
E' stato un successo di partecipazione, organizzato in sole due settimane, senza contributi finanziari, considerando che la maggioranza dei mass media, pecorilmente asserviti al regime che attualmente governa illegalmente l'Italia, ha fatto di tutto per ignorarci, per minimizzare l'evento.
E' stato interessante, aldilà della forte denuncia portata sul palco da personalità impegnate nella promozione e difesa della famiglia, vedere poi i resoconti dati dalla maggior parte dei mass media presenti all'evento.
Ad esempio ho visto le immagini che hanno trasmesso varie televisioni di interviste in una piazza che presentava larghi vuoti.
Per forza! Le immagini erano state riprese di prima mattina mentre la maggior parte della gente doveva ancora arrivare.
Livore, disinformazione di chi la settimana scorsa ha sparato titoli sulle manifestazioni di "un milione" di omosessuali fatte in "100 piazze d'Italia" a favore delle unioni omosessuali.
Ebbene le " 100 piazze" erano in realtà 31, mentre il milione di partecipanti erano ridotti a 26 mila.
Questa si chiama "disinformazione" di regime.
Almeno il Duce diceva chiaramente che la libertà di stampa non esisteva,, mentre i cialtroni che indirizzano l'opinione pubblica a forza di notizie false, si proclamano "democratici".

Leggi tutto l'articolo