NON HA SENSO

Sono un percorso, una notte intera, sono un percorso lungo una notte intera, vasto come le stelle che si perdono, malinconico come un tramonto che sfuma sbronzo in cielo.
La vita non ha senso, se io non voglio trovarglielo, questa è la verità, non è cinismo, purtroppo è la verità, non esiste Dio, non esiste un Dio che accudisca i suoi pargoli: eppure lo sto scrivendo in maiuscolo per voi che ci credete.
C'è una musica, adesso sullo stereo, uan musica che mi percuote le tempie, mi deturpa i nervi, sale nell'aria con fare irresistibile, la riempie di note, da un tono alla stanza su cui poso rannicchiata la mia persona; divano.
Ora le cicche riempiono il portacenere, non ho bisogno d'inventarmi immagini per descrivervi 100 cicche su un portacenere che ammuffisce da 3 giorni, insieme al suo padrone che lo guarda con affetto isterico, che lo accudisce e lo nutre continuamente di cicche e cenere e aria infetta che sgorga maleodorante dai suoi polmoni, o scusate! dalle sue cavità fognarie, non è esatto dire che ho dei polmoni, oppure dire che ho un fegato, rossolato e andato nei fumi alcolici...comunque, lo vedete il posacenere...si...perchè se vedete quello vedete anche un lussuoso appartamento con una grande finestra centrale che guarda direttamente ( per scrivere direttamente, per rendergli effetto, bisognerebbe metterci qualche virgola di supporto, fanculo tuttoattaccato, chi se ne frega...) nel buco del culo di una MIlano che amrcisce nel caldo secco d'agosto, vedete la mia coca, si chiama Alphy, l'unico amico che ho, parliamo tanto io e Alphy, di tutto, ogni mio segreto è il suo, ogni avventura, ogni scopata è anche la sua, e vi giuro non ero per niente geloso, solo una volta, quand'era dimagrito; neanche mezzo grammo di peso totale, solo quella volta m'ero incazzato con Alphy quando s'era insinuato sulle narici di quella troietta della moglie del mio miglior nemico Stan Filligan, se n'era andato tutto Alphy, senza lasciarmi neanche un soldo, così che priam di vederlo dovetti aspettare qualche giorno...ero nevrastenico in quei pochi giorni, passati a vedere TV che scatarrava programmi vietati ai maggiori di 56, inteso come quoziente intellettivo, a mangiare qualche zuppetta precotta che la Grandi Praterie mi propinava direttamente a domicilio, a farmi qualche canna giusto quando mi andava senza troppo impegno.
Ogni tanto passava anche qualche ragazza, qualche studentessa universitaria che si ricordava quanto costassero i libri e il debutto in società, così passava per riscuotere da me...ovviamente è inutile [...]

Leggi tutto l'articolo