NON SOLO DI CERVELLO

Venerdì, sono ritornata nel paesino vicino Roma.
Sono arrivata prima di Stefania, e così ho cominciato ad aiutare quelli della nettezza urbana del paese a costruire i cassonetti ed impilarli con ordine.
Appena arrivata, visto che c'era Alessio, mi son messa a parlare con lui.
Quando abbiamo raggiunto gli altri suoi colleghi, il più anziano mi fa: - signorina, non me lo distragga, che questo da quando si è innamorato lavora di meno!! Mi sono messa a ridere.
Ho cominciato ad andare avanti e indietro per prendere e sistemare i cassonetti.
E diciamo che ogni tanto, mi sentivo osservata.
Quando alzavo gli occhi, c'era sempre lui lì a guardarmi.
Mi faceva ridere la cosa.
- turbine...
ma tu stai sempre a ride? - eh già! Che ci posso fare? Dopo un po' è arrivata Stefania che mi ha detto di affiancare il ragazzo che dava informazioni alla gente.
Mi sono messa lì ad ascoltarlo, e ad un certo punto, mi ha chiesto se volessi provare al suo posto.
Mi è preso un po' di panico all'inizio.
Ho aspettato che facesse un'altra persona, per avere le idee chiare su cosa dire e poi ho cominciato io.
Quando il signore se ne è andato con i suoi contenitori, mi sono rivolta al ragazzo che dava informazioni: - come sono andata?? - bravissima!! Sei stata molto brava.
Unica cosa, ricordati di parlare anche della plastica.
- oh porca miseria! Però potevi interrompermi, quando hai visto che non la menzionavo ...
- e vabbè dai.
Non c'è problema.
- hai capito la ragazza che parlantina!! - mi fa il tipo anziano di prima - sei stata brava.
La giornata è andata avanti tra le varie spiegazioni.
Fortunatamente la gente che veniva a ritirare è stata molto gentile.
Tranne una signora, che però se l'era presa con un ragazzo che le aveva parlato prima.
Mi dispiace un po' quando fanno così, perché io cerco sempre di parlare nel modo più gentile possibile e quando poi mi ritrovo davanti una che fa delle osservazioni , facendomi capire che sto dicendo solo delle ovvietà, mi sento una stupida.
Ho fatto altre due chiacchiere con il signore anziano: - ragazzi, le cose di forza fatele fare a noi, che abbiamo il fisico.
Voi fate le cose di cervello, che mi sembrate un po' mingherlini - dice rivolto a me e all'altro informatore.
Le persone con giardino, devono - tra le altre cose - ritirare anche la compostiera.
Ho suggerito ad una signora di entrare con la macchina.
Poi, visto che tutti avevano da fare e mi pareva brutto interromperli, mi sono caricata la compostiera sulle braccia e l'ho portata nella macchina della signora.
Non è che fosse poi tanto [...]

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