NUOVA LUCE SULLA SINDONE

di Emanuela Marinelli
Sono trascorsi ormai quasi trent’anni da quando la Sindone fu sottoposta al test del C 14 che la bollò come un falso medievale. Trent’anni di nuovi studi, ricerche, analisi e scoperte che sono rimasti nell’ombra rispetto alla fama mondiale conquistata dall’infelice verdetto radiocarbonico del 13 ottobre 1988.
Il Test C 14 e la retrodatazione medievale
Il responso circa la falsitá non fu accettato acriticamente dalla Chiesa. Nel comunicato del cardinale Anastasio Ballestrero, Arcivescovo di Torino e Custode della Sindone, si rimetteva alla scienza la valutazione dei risultati dell’esame. Questo non fu l’ultimo pronunciamento ufficiale da parte del Vaticano; infatti, nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede del 18 agosto 1990 si legge: «Il risultato della datazione medievale veniva a costituire un punto singolare, anzi in contrasto, rispetto ai precedenti risultati, i quali non erano contraddittori con una datazione risalente a 2000 anni fa. Si tratta di u...

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