NYC marathon

Qualunque tipo di podista pensiate di essere, non appena viene fuori l'argomento "corsa" e "maratona", la primissima domanda che vi sentirere rivolgere sarà :- L'hai fatta la maratona di New York? ci saranno esenzialmente due possibili risposte a) se l'avete corsa ( e non "fatta" questo è un primo spunto di orgoglio podistico) racconterete quel che vi è accaduto, della magia dell'atmosfera di alcune decine di migliaia di runner pronti a partire, della partecipazione della metropoli all'evento, delle mille emozioni lungo i fatidici 42 km e 195 m.
Ne avrete di cose da raccontare e ci sono buone possibilità che monopolizziate le chiacchiere della serata.
b) se non l'avete corsa, le cose si complicano.
Magari qualcuno a seguire vi chiederà se pratichiate quella gara dove gli atleti si muovono strani, (e magari imiterà un accentuato movimento di bacino e braccia).
Vi toccherà spiegare la differenza tra la marcia e la maratona! Il motivo per cui non siete andati a New York a correre la maratona più famosa del mondo.
E non vi venga in mente di cercare di sminuirla! Di dire che è solo business, che dal punto di vista sportivo le maratone al top sono altre, e così via dicendo.
Non ci provate nemmeno, tanto non vi crederanno, e sarà meglio cambiare discorso.
  PS dopotutto prima o poi sarà il caso di organizzarsi ed andare a New York, magari la prima domenica di novembre.
 

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