Naomi Campbell, passa il tempo... ma lei non passa mai di moda

 La Venere Nera è sempre più bella e sexy come poche.
I brand più famosi se la contendono ancora, e noi vi facciamo vedere come si è trasformata negli ultimi 20 anni.
By Max, naturalmente..
Da una parte c'è la moda, e le mode.
Dall'altra parte c'è lei: di moda sempre.
Da applaudire senza sforzo come si fa con i grandi classici, che ne hanno magari passate tante ma che il tempo non sembra poter sgualcire: questo è Naomi Campbell.
Come i più grandi capolavori, anche lei all'inizio della sua storia pubblica fu controversa, modella nera in un modo di bianche e snob.
Eccessiva e controcorrente lo è stata almeno quanto oggi, a 42 anni suonati, è sontuosa: appagata, signora, imprenditrice perfetta del proprio capitale erotico.
Scatti d'ira, alcol, cocaina, liti furibonde e persino i diamanti insanguinati, ricevuti in dono da un dittatore africano, sembrano essere alle spalle.
Oggi Naomi Campbell è il genere di femmina, più gatta sorniona che pantera maliarda, che passa il tempo mollemente adagiata sulla spiaggia a disegnare paesaggi.
A matita.
Siamo, è pur vero a Ibiza, e lei è in compagnia di un fidanzato da mille carati, il milionario russo Vladimir Doronin ma insomma, che la ragazza si sia quietata è vero.
E confrontate l'immagine di oggi con quella con cui si offriva, senza troppo nascondere, all'obiettivo di Max, qualche anno fa.
Mai soggetto fu più perfetto per l'occhio di Ellen von Unwerth, non a caso firma ricorrente sotto i suoi servizi.
L'evoluzione lascia senza fiato: prima Naomi è la ragazzina impertinente in sneakers e nient'altro, poi quasi un'aliena, con la pelle d'ebano metallizzata e il solito occhio magnetico, infine, ultrafetish, è a suo agio anche nei panni (lattice?) di una Venere nera sadomaso.
Un'evoluzione simile ha avuto, negli anni, solo la sua collega di passerelle Kate Moss.
Quanto Cindy (Crawford) e Claudia (Schiffer) sono nate brave ragazze, tanto Kate e Naomi sono nate ragazze interrotte: con gli anni si sono ricucite.
Saranno loro, le due signore oscure della moda inglese, così diverse esteriormente eppure intimamente simili, a rappresentare il meglio del fashion britannico alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi: il 12 agosto allo Stadio Olimpico.
Indosseranno gli abiti degli stilisti top, da Vivienne Westwood a Alexander McQueen.
Più o meno il loro guardaroba.

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