Napoli, il Comune acquista piazza Garibaldi

Napoli, il Comune acquista piazza Garibaldi di Luigi Roano NAPOLI (16 novembre) - Il Comune acquista piazza Garibaldi per 6,6 milioni di euro.
Lo annunciano il sindaco Rosa Russo Iervolino e il suo vice Tino Santangelo.
Palazzo San Giacomo ha atteso 80 anni per riprendersi un pezzo della città «che è uno dei cuori di Napoli» sottolinea la Iervolino.
Il passaggio di consegne dalle Fs è avvenuto ieri con tanto di firma in sala giunta.
GUARDA IL VIDEO L’acquisto è stato possibile con fondi Cipe, già nel bilancio del Comune e previsti nel progetto di riqualificazione della piazza in seguito alla realizzazione della nuova metropolitana.
Piazza Garibaldi è uno dei siti più grandi del Paese, 50mila metri quadrati, di cui 35mila da riempire di funzioni.
Come prevede il progetto di Dominique Perrault ormai vecchio di un lustro e che doveva essere cosa concreta nel 2008.
VOTA IL SONDAGGIO «L’acquisto della piazza è un dovere dell’amministrazione - spiega il sindaco - ci consentirà di creare un consorzio con la Metropolitana, le Fs e i commercianti, per la manutenzione e sicurezza della piazza stessa».
Insomma saranno i napoletani, la società civile, i commercianti con l’ausilio delle forze dell’ordine a governare e custodire un sito da sempre sinonimo di caos.
«L’obiettivo - spiega Santangelo - è di riqualificare l’area attraverso la valorizzazione di un nevralgico nodo d’interscambio che costituisce anche una delle porte principali della città».
Il progetto di riammodernamento e riqualificazione affidato all’architetto francese parte dalla statua di Garibaldi e divide la piazza in due grandi aree: nella prima si trova uno spazio aperto destinato a giardini, la piazza della Stazione Centrale, gli accessi al parcheggio Fs e alle linee metropolitane 1 e 2; il secondo spazio coperto, consente il traffico pedonale degli utenti provenienti o diretti alle diverse destinazioni servite dalle Ferrovie dello Stato, dalla Metropolitana e dalla Circumvesuviana.
Il tutto dovrebbe terminare nel 2012.
Il condizionale è d’obbligo.
Perché se la novità è l’acquisto della piazza e la volontà di costituire un consorzio di persone di buona volontà per tutelare il sito, è anche vero che la piazza al momento è un cantiere aperto che viaggia con 4 anni di ritardo.
Siamo ad aprile del 2004, Perrault è in sala giunta al suo fianco ci sono la Iervolino e l’allora vicesindaco Rocco Papa.
Il famoso e bravo architetto francese dalla sua matita tira fuori la trasformazione di uno spazio informe in appunto due [...]

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