Napoli in KO. Risultati quarta giornata serie A

"Non siamo stati brillanti, però se non fossimo stati penalizzati da episodi contrari potevamo anche vincere".
Così Walter Mazzarri commenta la sconfitta del Napoli ieri sera al San Paolo con il Chievo.
"Premetto che abbiamo giocato sotto tono e che probabilmente appiamo pagato un calo di tensione.Il Chievo è stato bravo, è una squadra in forma e sapevamo che sarebbe stato un avversario tosto che ci avrebbe messo in difficoltà.
Ma detto ciò, devo anche evidenziare che in momenti cruciali della partita siamo stati penalizzati da episodi chiave.
Il secondo gol del Chievo è viziato da un fallo di mano di Pellisier, successivamente c'era un rigore netto su Lavezzi che poteva rimetterci in partita.
E' chiaro che se fosse stato fischiato tutto, adesso staremmo parlato probabilmente di un'altra partita.
Sono cose che soprattutto in un calcio equilibrato come questo spostano la bilancia.
Magari pur non giocando bene se uno di questi episodi fosse stato valutato diversamente forse era possibile anche vincere una partita interpretata non benissimo".
"Per quanto attiene all'aspetto tecnico - continua l'allenatore - noi oggi non abbiamo ripetuto la gara di Marassi.
Non voglio accampare l'alibi della stanchezza, che inutile nasconderlo c'è per un calendario così fitto, ma a volta capita di non essere al meglio.
E' un peccato perché avevamo segnato subito e potevamo fare il secondo gol con Hamsik che ha colpito la traversa.
E questo è un altro episodio che potevano cambiare faccia alla gara.
E poi c'è anche l'avversario.
Il Chievo ci ha pressato tanto e si è mostrato più fresco atleticamente.
In questa fase della stagione è ovvio che le squadre che non hanno impegni di Coppa possono lavorare con maggiore intensità ed essere maggiormente brillanti.
Noi da due settimane giochiamo continuamente, non ci alleniamo come al solito e le partite diventano l'allenamento.
Mi spiace per i nostri tifosi e per il San Paolo che ci è stato vicino, ma stasera ci ha girato male in tutti i sensi".
"C'è poco da fare - chiude Mazzarri - chi gioca le Coppe deve pagare uno scotto in campionato in termini di energie ed anche di punti.
Lo avevamo messo in preventivo e capita anche alle squadre più titolate.
Per quanto mi riguarda io sono certo di avere una rosa all'altezza per poter giocare sui due fronti, solamente che i nuovi arrivati sono giunti nel gruppo a stagione avviata.
Alcuni non hanno fatto il ritiro con noi ed hanno bisogno di tempo per acquisire il ritmo del nostro gioco ed assimilare i meccanismi tattici.
Adesso giocheremo ancora [...]

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