Napoli, senza capo ne coda

Allarme rifiuti, ancora alta la tensione Nella notte autobus dato alle fiamme A protestare i cittadini del quartiere Pianura contro riapertura discarica NAPOLI Notte di tensione a Napoli dove è stato dato alle fiamme un autobus dell’Anm, l’azienda di trasporto cittadino.
A protestare i cittadini del quartiere Pianura per la paventata ipotesi di riapertura della discarica Contrada dei Pisani.
Da questa mattina sono iniziati i lavori per poter rendere nuovamente attiva la discarica chiusa dal 1997 e che ha raccolto i rifiuti dell’intera Regione Campania per 40 anni.
In Contrada Pisani sono già arrivate le forze dell’ordine e si teme che la situazione degeneri.
Alla possibile riapertura della discarica, nei giorni scorsi, si è detta contraria il sindaco partenopeo Rosa Russo Iervolino, ma la possibilità di riaprire Pianura sembra l’unica dal momento che lo scorso 31 dicembre è stato chiuso il sito di Taverna del Re a Giugliano.
Da ieri sono rallentati i lavori di tutti gli impianti di Cdr (combustibile da rifiuti).
Intanto sono già due i camion entrati nella discarica di Contrada dei Pisani che lavoreranno per smuovere il terreno e rendere attivo il sito.
Dalla notte scorsa sono via via aumentate le persone che manifestano davanti ai cancelli.
Sul posto numerosi agenti di polizia anche se non si registrano incidenti.
La protesta però potrebbe aumentare nel corso della giornata.
Da la stampa web Ci sono responsabiltà ovunque in questo problema che non ha similitudini in tutta Europa, criminalità organizzata in primo luogo,la politica collusa con il fenomeno,una certa imprenditoria anche del nord che invia a basso costo rifiuti altamente tossici anche in Campania per risparmiare, una certa riottosità della popolazione la quale non può vivere d'immobilismo, i propri rifiuti ogni regione deve smaltirli autonomamente.
altrimenti sarebbe troppo comodo.
Ma ogni ragionamento logico sembra inutile,una vergogna italiana, un quadro inguardabile che vedono in tutto il mondo.

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