Ncc e taxi insieme all'Esquilino, a Roma: "Ultime possibilità"

Roma, 19 dic.
(askanews) - Sono tornati in piazza anche oggi a Roma i Noleggiatori con conducente (Ncc), dopo il sit-in di ieri sfociato in una manifestazione per il centro della Capitale, con disagi al traffico e momenti di tensione, conclusa con una contestazione sotto il Senato.
"Anche oggi saremo in piazza e continueremo a proclamare i nostri diritti, mentre abbiamo chiesto di incontrare il ministro Salvini, la presidente Casellati ed il presidente della Repubblica Mattarella", dice l'Associazione nazionale imprese trasporto viaggiatori (Anitrav), tra gli organizzatori della protesta: "Mentre si stanno organizzando le altre città, chiediamo a tutti i volenterosi di prendere iniziative in questo sento.
Vi attendiamo sempre più numerosi perchè ormai il tempo sta per scadere.
Manteniamo la pressione sul Governo.
Vi aspettiamo più numerosi di ieri, sono le nostre ultime possibilità".
Gli Ncc chiedono di annullare o posticipare l'entrata in vigore, da gennaio, della nuova normativa che prevede l'obbligo di tornare in rimessa dopo la corsa: se entrasse in vigore da gennaio, ogni noleggiatore al termine del servizio dovrebbe rientrare nel Comune che ha concesso il permesso, che però spesso non è quello dove il conducente effettivamente lavora.
Sarebbe quindi la fine del servizio per migliaia di conducenti.

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