Nel 2010 i mutui e le banche si rincarano

Nel 2010 si è visto aumentare sia lo spread che le commissioni bancarie.
Nel complesso sono aumentati sia i costi di commissione delle banche che i costi per l'accesione dell mutuo e tutto questo tramutato in soldi risulta essere pari ad euro 110 che le famiglie dovranno sostenere.Questa notiza l'ha divulgata la Federconsumatori dicendo che gli aumenti saranno così suddivisi: aumento di euro 80 nel campo dei mutui e di euro 30 per i servizi bancari.
Problema non da poco per coloro che continuano a dover fare i conti con la soglia di povertà sempre più vicina.
Nonostate l'Euribor e tassi ai minimi storici non sembrano aver migliorato la situazione dei mutui.
Infatti lo spread è cresciuto che sarebbe la quota, in percentuale, che spetta alla banca sui mutui.
Solitamte lo spread è il doppio dell’Euribor a tre mesi e le banche si tutelano contro i rischi derivanti dal prestito, ma contemporaneamente incassano commissioni sicuramente ragguardevoli.
Anche con i servizi bancari la situazione è la stessa, anzi peggiora in virtù dell’abolizione della commissione di massimo scoperto, che hanno fatto aumentare in maniere elevata le commissioni.
Nonostante gli istituti di credito utilizzano un ottimo ‘servizio informativo‘ quando il conto va in rosso, le banche dovrebbe conttare il cliente avvisandolo dei costi extra che sosterrà  con il perdurare dello scoperto.
Purtroppo la soglia di povertà è sempre più vicina per le famiglie italiane e i 110 euro di mutui e servizi bancari faranno parte dei 761 euro che Federconsumatori ha mediamente previsto nella lista degli aumenti per le famiglie italiane.
Questa quota è data dagli aumenti che avverrano come gas, acqua, carburante ed assicurazione auto, tariffe aeroportuali, etc.
etc.

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