Nel XX° secolo i progressi della scienza biblica e la crescente apertura della Chiesa Cattolica alle esigenze della ricer

IL TETRAGRAMMA
 
Nel XX° secolo i progressi della scienza biblica e la crescente apertura della Chiesa Cattolica alle esigenze della ricerca e dell'esegesi hanno portato ad un fiorire di nuove traduzioni dai testi originali e all'inevitabile riscoperta del nome di Dio. Alla riscoperta del nome divino hanno indubbiamente contribuito pure le polemiche portate avanti dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova. Sulla base di alcuni indizi la Torre di Guardia [1] ha anche ipotizzato la presenza del tetragramma nel Nuovo Testamento, soprattutto nella primitiva redazione aramaica del Vangelo di Matteo. Il valore scientifico di tale ipotesi (peraltro in parte condivisa anche da alcuni attendibili studiosi [2]) è stato però ridotto sensibilmente dalle pesanti accuse, rivolte a tutta la cristianità antica, di aver dolosamente eliminato il nome di Dio da tutti i manoscritti, da tutti i papiri e da tutti i codici delle scritture greche e cristiane.
 
Invero tali accuse non sono nuove e p...

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