Nel mio grembo!

Nel mio grembo dormono le nuvole scure.
Perciò io sono così triste, mio bene.
Io devo chiamare il tuo nome con la voce dell'uccello del paradiso quando le mie labbra si colorano.
Già dormono tutti gli alberi nel giardino anche l'instancabile davanti alla mia finestra frulla l'ala dell'avvoltoio e mi porta per l'aria fin sulla tua casa.
Le mie braccia si appoggiano ai tuoi fianchi, per rispecchiarmi nella trasfigurazione del tuo corpo.
Non spegnere il mio cuore Tu che trovi la strada Eternamente.
  Lasker-Schüler

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