Nelle aziende con articolazione complessa il mobbing non è reato - Cass. pen. n. 26594/2009

Nelle aziende con articolazione complessa il mobbing  non è riconducibile al reato di maltrattamenti ex art. 572 c.p.
 
Cass. pen., VI sez., 26 giugno 2009 n. 26594 – Pres. Lattanzi – Rel. Milo
 
Mobbing in azienda di grandi dimensioni e con organizzazione complessa - Non ricorre il reato ex art. 572 c.p. perché non sussistono quei rapporti interpersonali stretti che caratterizzano il rapporto para-familiare.
 
Affinché il rapporto che lega il lavoratore al datore di lavoro consenta, in caso di vessazioni da cd. mobbing, la riconducibilità al reato di "maltrattamenti in famiglia" (art. 572 c.p.), tale rapporto deve comunque essere caratterizzato da "familiarità", nel senso che, pur non inquadrandosi nel contesto tipico della "famiglia", deve comportare relazioni abituali e intense, consuetudini di vita tra i soggetti, la soggezione di una parte nei confronti dell'altra (rapporto supremazia-soggezione), la fiducia riposta dal soggetto passivo nel soggetto attivo, destinatario quest'ulti...

Leggi tutto l'articolo