Nets eccitati per Bargnani: "Mago, portaci ai playoff"

Manca poco alla partenza e la dirigenza dei Nets sembra avere le idee chiare per quella che sarà innanzitutto la stagione del “post Deron Williams”.
Il progetto D-Will non ha funzionato e il buyout di quello che avrebbe dovuto essere il giocatore in grado di cambiare il destino dei Nets ora è visto come uno spartiacque, un nuovo inizio per una franchigia che durante la offseason ha provato a rifarsi il trucco riuscendo perlomeno nell’impresa di abbattere una Salary Cap vertiginosa.
“Sono molto contento di come abbiamo operato durante l’estate - sottolinea nel primo incontro con i media della stagione il General Manager Billy King - siamo riusciti a ridurre la Salary Cap e adesso possiamo arrivare alla offseason del 2016 con la flessibilità finanziaria che ci permetterà di puntare a free agent di primo piano.
Poi abbiamo ringiovanito il roster e credo siamo riusciti a creare un gruppo interessante.
Sono convinto che questa squadra possa puntare alla postseason”.
PROGETTO — Qualche scommessa e soprattutto diversi giocatori alla ricerca di rivincite, a cominciare naturalmente da Andrea Bargnani.
“Personalmente non credo nella voglia di rivalsa come motivazione - continua King - vincere è già una motivazione più che sufficiente.
Ad Andrea ad esempio ho detto di dimenticare il passato.
A noi non importa nulla di quello che è successo a Toronto o ai Knicks, qui ha la possibilità di ricominciare da capo.
È un giocatore che sa fare tante cose, sono molto contento che faccia parte del nostro progetto”.
L’incoraggiante Europeo disputato dal Mago poi di sicuro non è passato inosservato in casa Nets.
“Naturalmente ho seguito le partite di Bargnani quest’estate, ha fatto molto bene e non soltanto a livello offensivo.
Il problema al polpaccio poi non ci preoccupa.
Ho parlato con lui in diverse occasioni dopo l’infortunio e siamo convinti che sia un problema superato”.
AL LAVORO — Andrea arriverà a New York nella giornata di domani e a quanto sembra non si sottoporrà ad un programma particolare, dopo la lunga estate con la Nazionale, ma i carichi di lavoro saranno gli stessi dei suoi compagni durante la preparazione.
“In linea di massima sarà così, anche se di sicuro non dimentichiamo quello che lui e Bogdanovic hanno fatto durante l’estate - sottolinea Billy King -.
Se loro due avranno bisogno di qualche pausa durante la preseason naturalmente gliela concederemo, posso dire però che a nessun giocatore piace stare a guardare i compagni, soprattutto in un momento fondamentale per la [...]

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