Nicola Zingaretti punta a essere il nuovo paladino degli immigrati

Nel Partito Democratico cambiano i personaggi, ma la linea politica resta sempre la stessa. Nicola Zingaretti, nominato nuovo segretario del PD, ha già dichiarato la sua ferma intenzione di difendere la politica dell’accoglienza portata avanti dai suoi predecessori, in primis Renzi e Martina, che hanno aperto le porte a una immigrazione a dir poco incontrollata.
Il neo leader di partito, fedele ai precetti della Sinistra buonista, e di una parte del Vaticano, non vuol sentire parlare di respingimenti alla frontiera, di porti chiusi alle Ong, di profughi bloccati sulle coste, come nel caso della Diciotti, di slogan salviniani incentrati sulla demagogia, ma punta su programmi di integrazione che possano ravvivare un Paese che invecchia e che da tempo non fa più figli.
Zingaretti riconosce che quello dell’immigrazione è un fenomeno globale che non può essere gestito solo dall’Italia ma che richiede una risposta a livello internazionale. Ciononostante, è convinto che l’integrazione sia p...

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