Nicole Minetti e il purismo vittoriano-giudaico di PdL e Boccassini. Forza Nicole!

"Maestro questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio.
Ora, Mosé, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.
Tu che ne dici? (...) Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra." (Gv, 8, 4-6).
Alessandro Manzoni ha dedicato una delle sue opere più belle, la "Storia della colonna infame" alla mentalità del capro espiatorio, purtroppo assai diffusa.
Spesso - ieri come oggi - il ruolo è ricoperto dalla donna.
Esso d'altronde è necessario per imporre ed ostentare ipocritamente la propria presunta "purezza".
Dall'antichità ad oggi la cosa è particolarmente usuale per quanto concerne specificamente la sessualità ed il suo uso quale strumento di discriminazione, emarginazione e ricatto.
Già allora gl'ipocriti presunti giusti e puri della parabola evangelica, si presentano al Maestro con una donna "colta in flagrante adulterio".
Due vanno a commettere un "reato", li si coglie in flagranza e se ne cattura deliberatamente una sola e di questa si pretende il giudizio: di una colpa commessa in due la "giustizia" consiste nel giudicarne e condannarne uno solo e, ovviamente, in maniera esemplare.
Ieri come oggi: la purezza costruita nel sangue degli altri.
La legge è eguale per tutti, ma alcuni sono più eguali degli altri.
Due (o più) sono colti in flagranza, uno è il "santo immacolato" e l'altra è la delinquente demoniaca, la Circe della situazione.
Da oltre duemila anni, da Saffo alle più recenti Wolf, Montessori, De Beauvoir, Fallaci e tante altre si è lottato da parte delle donne e di tutti quelli che volevano e vogliono davvero una società più giusta contro questa discriminazione.
Ieri come oggi ce la si vuole imporre per fare giustizia e purezza.
Che schifo! Perché prima non si dimettono tutti gl'altri? La parabola evangelica già duemila anni fa chiudeva con la celebre affermazione di Gesù: "chi di voi è senza colpa scagli contro di lei la prima pietra." Oggi purtroppo il giudice è la Boccassini a testimoniare che una certa mentalità non sia esclusiva della destra.
Quello che non si capisce, oggi come ieri, è perché non ci si possa a volte nella vita mettere anche a scrivere nella sabbia tacendo e lasciando la lettura al vento.
Sarebbe da Dio!francesco latteri scholten.

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