No del Senato per il caso Diciotti, Matteo Salvini si commuove

Grande emozione per il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo il voto in Senato contro l’autorizzazione a procedere per il caso Diciotti.
Come riporta Ansa, sono stati 237 i voti ottenuti dalla relazione della giunta delle immunità, mentre 61 sono stati i contrari.
“Amo l’Italia e miei figli e il mio lavoro, mi ritengo un ragazzo fortunato”, ha detto il ministro Salvini, nel suo discorso carico di commozione.
Poi ha ripreso: “Ringrazio il buon Dio e gli italiani per l’onore di poter difendere con il mio lavoro che penso di svolgere con onestà, buon senso, coraggio.
Comunque votiate vi ringrazio, siate certi che continuerò il lavoro senza nessuna paura, se no farei un altro mestiere”.
“Una maggioranza così ampia – ha proseguito, come riporta il Corriere – certamente mi ha dato una grande soddisfazione.
In pratica, hanno votato tutti contro il processo tranne il Partito democratico.
Ma loro, cosa volete mai… hanno da dire anche se alla mattina vado a donare il sangue”.
Il ministro dell’Interno ha poi ringraziato i colleghi M5s: “Il governo ha sviluppato misure e azioni per la lotta al contrasto dell’immigrazione clandestina e ringrazio i colleghi 5 Stelle perché le cose si fanno in due, evidentemente”.
Poco dopo, secondo quanto riportato dal Corriere, la Procura di Agrigento ha confermato il sequestro della nave Mare Jonio.
Un’ottima notizia per Salvini, che ha dichiarato: “Per me è un fatto storico, vuole dire che il fatto che ci fossero illegalità non erano mie stravaganze”.
La Procura di Agrigento è la stessa che lo scorso agosto aveva indagato Salvini per la vicenda Diciotti: “La certificazione vale doppio”, riferisce un senatore, “visto che il sequestro è stato disposto da una Procura che nessuno può accusare di indulgenza nei confronti della Lega”.