Noi Consumatori, sollecitati i pagamenti

di Roberto Sauerborn* Ci associamo alla denuncia dell’Ance, riportata sul “Sole 24 ore”, per la quale “Oltre il 54 % delle imprese appaltatrici italiane hanno almeno un contratto per cui le amministrazioni pubbliche ritardano il pagamento per oltre sei mesi”, e aggiungiamo la nostra denuncia per gli analoghi ritardi, se non superiori, che riguardano i pagamenti dei liberi professionisti, ingegneri ed architetti che hanno rapporti con le pubbliche amministrazioni.
Ovvia la considerazione dell’ulteriore danno patrimoniale prodotto alle casse dello Stato in caso di azioni legali per il recupero del dovuto.
Ma, la cosa ancora più grave e paradossale, è che queste violazioni contrattuali in ordine ai pagamenti, avvengono in presenza delle risorse necessarie in cassa e senza che ne sia, quasi mai, data una legittima giustificazione.
E’, per esempio, il caso di molte pratiche giacenti per mesi presso l’Ispettorato Regionale Tecnico, dell’Ass.
Regionale ai LL.PP.
della Regione Sicilia, pur se istruite positivamente dagli uffici preposti e dotati delle Delibere di Giunta e delle Determinazioni dei RUP degli Enti locali che ne dispongono il pagamento.
E’ una situazione che non trova giustificazione alcuna e che ci preoccupa per il futuro sia alla luce della “necessità” di giustificare, entro giugno 2009, lo stato di avanzamento della spesa dei fondi di Agenda 2000 che della urgenza di recuperare il tempo perduto per la programmazione 2007-2013.
Lo smarrimento aumenta alla luce della consistente azione moralizzatrice avviata dalle Autorità di Governo verso una burocrazia lenta e stantia ma che rimane, purtroppo, lettera morta per questo ufficio della regione.
*Presidente Noi Consumatori

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