Noi figli di Annibale

C'era una volta un grande generale cartaginese che dopo aver valicato le Alpi si diresse verso il Sud Italia e lo occupò con il suo immenso esercito  in attesa di sferrare il colpo mortale a Roma.
Questo grande condottiero, forse il più grande di sempre, ricordato per le numerose vittorie e per la sua lunghissima permanenza in Italia, portò al seguito circa 30.000 uomini ed una trentina di elefanti.
Per sua sfortuna però giunse nello stivale già con l'esercito decimato, fatali furono i passi alpini, perdendo gli ultimi elefanti superstiti nella epica battaglia del fiume Trebbia.
Un genio militare che ebbe una visione e la realizzò, compiendo un'impresa senza precedenti, cogliendo di sorpresa i romani che mai si sarebbero aspettati un nemico giunto dalle Alpi.
Annibale Barca era nero così come neri erano  tutti i suoi uomini e fu il padrone indiscusso dell'Italia meridionale per circa 20 anni.Il suo esercito durante l'occupazione si unì inevitabilmente alle donne locali per un tempo cos...

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