Non ammissibile che i politici si droghino

Quanto si legge questi giorni sugli organi di stampa sulla questione droga e politica è qualcosa di enormemente deleterio, per la già fragile immagine della politica stessa nei confronti dei cittadini.
Personalmente sono molto favorevole al narcotest e qualsiasi altra prova scientifica che possa certificare o meno gli assuntori di sostanze stupefacenti.
La distinzione che ho letto sui giornali tra assuntori e spacciatori di sostanze stupefacenti, ha si una base normativa, nel particolare nel codice penale e nel codice di procedura penale, ma poca importanza per chi svolge una funzione politica, che sia di dirigenza di partito o di ruolo elettivo nelle istituzioni.
Non si può ammettere che le persone che svolgono una attività cosi importante e decisiva, attraverso le loro azioni e voti, per la comunità di cittadini che amministrano, che facciano anche solo uso di droga, che va ad alterare le facoltà mentali.
É ora di dare nuovamente alla Politica la sua giusta forma, nell'eccezione più alta del termine, come servizio, missione, nei confronti dei cittadini e delle problematiche del territorio e lo si può fare solo con il giusto comportamento dei politici, che non può certo coincidere con degli assuntori di droga!!! I politicanti che svolgono questo comportamento avrebbero dovuto svolgere altra attività da libero cittadino e non elevarsi a qualcosa di cosi alto.
Credo che queste mie esternazioni sia di comune pensare dei cittadini.
S/S

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