Non ci sono scusanti

Gelosia è una parola che ha una molteplicità di sfumature e di campi di applicazione.
Infatti si può essere gelosi di un altro o di un’altra,si può essere gelosi degli oggetti che più  appartengono alla nostra sfera emotiva e intimistica, ma anche di un abito che pensavamo fatto solo per noi, o anche dei nostri scritti o pensieri quando ci vengono sottratti e spacciati come pensati o scritti da altri, ecc.
ecc.
La casistica è estremamente varia e ognuno può completarla in base alla propria esperienza.
Come ognuno può attribuire ai singoli fatti un peso specifico diverso, a seconda dell’attaccamento o di quel senso di amor proprio o, se volete, di quel sano egoismo che governa la nostra sfera psichica.
E delle parole? Di quelle parole che magari ci vengono dette in privato, e che quindi hanno un valore determinante, e sono legate alla sfera emotiva e sentimentale, si può essere gelosi? No se vengono trasfuse in un post, da uno dei due,  in cui è chiaramente indicato che quelle parole hanno un “da..” e un “per..”; Si, invece, se quel “da” e quel “per” scompaiono e non solo diventa tutto indistinto, ma addirittura equivoco, talmente ambiguo che chiunque può sentirsele dedicate senza tema di smentita.
E se prima quelle parole avevano un significato profondo..
dopo non ce l’hanno più, resta solo un senso di frustrazione, come se fossero state calpestate.
Sono state calpestate.

Leggi tutto l'articolo