Non perdere l'abitudine

  Disegnare è cimentarsi con la realtà, misurarsi con lei, rappresentare le cose per ritrovarci un po' sè stessi.
E' da sempre stata una cosa che avrei voluto saper fare come si deve.
Ieri mi è venuta voglia.
Ho comprato un Fabriano ruvido 24x33, e con una buona matita ho iniziato a fare.
Oltre 2 ore di lavoro, che dico lavoro, di passione.
Il risultato è quello che è, ma mi sono rilassato e divertito.
Un po' meno mi sono rilassato stamattina (ma divertito sì!), quando ho deciso di spingere più del dovuto il 400, affrontato 12' dopo le 4 serie da 4 ripetute sui 50mt in salita.
Alcune di quelle sono diventate anche da 60mt, a dire il vero.
Volevo spingerlo un po' di più dell'1'15"-1'10" previsto, per saggiarmi, per non perdere l'abitudine alle sensazioni del GIRO.
Cedo alla tentazione, ma solo in parte, e chiudo in 1'02", senza chiodate e senza strafare.
La fatica però nei soliti ultimi 50mt l'ho sentita, ma stavolta mi sembra di esser rimasto composto e in spinta.
Il parziale di 31" netti lo dimostra.
  Alla prossima

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